Oggi vi racconto la storia di "Ignoto#1": il mio primo peperoncino.
Un bell'inverno di due o tre anni fa, i miei parenti di Milano sono venuti a trovarci come di consueto recando doni natalizi per tutta la famiglia. Tra questi doni vi era una scatola di peperoncini piccanti coltivati sulla terrazza direttamente da loro quella stessa estate. Quei peperoncini erano di vario genere, alcuni lunghi e sottili, altri più cicciottelli ma sempre allungati, altri ancora più tozzi e corti...
Fatto sta che mi sono fiondata online per farmi una cultura sul peperoncino e cercando cercando mi sono imbattuta in una infinità di pagine riguardanti persone che coltivavano peperoncini per i più disparati utilizzi. Voi lo sapevate che il peperoncino si può coltivare facilmente a partire dai suoi semini? Sì, proprio quelli lì che se ci capitano nel sugo ci tramutano in draghi sputafuoco! Sicuramente voi lo sapevate già ma vi assicuro, all'epoca, per me fu una vera illuminazione.
Basta metterli a mollo una notte in acqua e camomilla e poi lasciarli su un tovagliolo bagnato in una scatolina col coperchio trasparente e forato finchè non li vedrete germogliare. I peperoncini hanno un modo veramente adorabile e tutto loro per venire al mondo: ben presto li vedrete liberarsi dell'involucro del semino e aprire le prime due foglioline verso l'alto assumendo una forma a V come per dire "Ta-daaan! Eccomi qua!". Una cosa così semplice e divertente potevo non provarla anch'io?
E così sono nati i miei peperoncini Ignoto#1!
Il nome è dato dal fatto che per sperimentare ho preso dei semini a caso che erano caduti sul fondo della scatola e la varietà che è nata presenta caratteristiche che non sono riuscita a far risalire a una varietà specifica. Ho chiesto ai miei parenti ma purtroppo loro avevano comprato le piante così, a simpatia, senza curarsi della varietà e ormai avevano già buttato via tutti i talloncini del vivaio. Nemmeno su internet sono riuscita ad ottenere una risposta certa, l'ipotesi più probabile è che si tratti di qualche ibrido. Resto in attesa che un giorno qualcuno lo riconosca e mi sappia dire che varietà è o se davvero si tratta proprio di un ibrido.
Nel frattempo io gli ho dato un nome e ho deciso che se davvero non è di "razza pura" ne farò la mia varietà personale: la forma è simpatica, il gusto è buono e piuttosto piccante, ma soprattutto è il mio primissimo peperoncino e mi sono affezionata! Oggi è il secondo anno che è con noi e nonostante il disastro che ho fatto quest'inverno sperimentando la potatura è di nuovo già pieno di fiorellini e boccioli pronti a trasformarsi in coloratissimi peperoncini!
E voi? Date mai un nome alle vostre piante?
Qualcuno riesce a riconoscere la varietà del mio peperoncino Ignoto#1? O devo arrendermi alla realtà che veramente si tratti di un ibrido?
Se vi va fatemelo sapere nei commenti! A presto!

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